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SINTETIZZATORE POLIFONICO CON SEZIONE MONOFONICA E ORGANO L’estetica del Composer è molto similare a quella del Multiman S2. Alla progettazione hanno collaborato Luciano Jura e un altro tecnico, all’epoca molto giovane, e piuttosto bravo. Monta un’elettronica ibrida digitale analogica, le memorie sono puramente digitali; sull’impianto del Multiman-S2 vennero applicati quindi i circuiti del Trilogy. Di questo modello non ne sono stati prodotti molti. Inoltre risulta dotato d’ingresso “breath” per tubicino e boccaglio, questo per poterlo utilizzare anche in maniera analoga al Synthaphone, come strumento elettronico a fiato. La macchina in questione giunge in un momento storico particolare, nel 1983 assistevamo al passaggio al microprocessore e ai sintetizzatori a controllo digitale; il COMPOSER risultava quindi un pesce fuori dall’acqua. Ancora oggi non lo considero una creazione tra le più azzeccate commercialmente, rimanendo tuttavia convinto della sua superbia e importanza ai fini della mia collezione. |
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Blocchi
di controllo, tastiera e connessioni del COMPOSER : - CONNESSIONI “uscite” - SEZIONE STRING “polifonica” - SEZIONE ORGAN “polifonica” - SEZIONE SOLO SYNTH “monofonica” - SEZIONE POLY SYNTH “polifonica” -
TASTIERA - SOLO SYNTH (output) : jack di uscita per il suono prodotto dalla sezione monofonica di sintetizzatore. Si collega a questa presa un primo canale del mixer. - POLY SYNTH (output) : jack di uscita per il suono prodotto dalla sezione polifonica di sintetizzatore. Si collega a questa presa un secondo canale del mixer. - ORGAN (output) : jack di uscita per il suono prodotto dalla sezione ORGAN. Si collega a questa presa un terzo canale del mixer. - STRING (output) : jack di uscita per il suono proveniente dalla sezione STRINGS. Si collega a questa presa un quarto canale del mixer. - MAIN (output) : uscita principale dove sono presenti i suoni prodotti da tutte le sezioni e regolati tramite i volumi dedicati. - MASTER (potenziometro) : volume principale, regola il livello presente all’uscita principale MAIN. - SOLO SYNTH (slider) : regola il volume del suono prodotto dalla sezione “sintetizzatore monofonico” presso l’uscita principale e quella dedicata. - POLY SYNTH (slider) : regola il volume del suono prodotto dalla sezione “sintetizzatore polifonico” presso l’uscita principale e quella dedicata. - ORGAN (slider) : regola il volume del suono prodotto dalla sezione “organo” presso l’uscita principale e quella dedicata. - STRINGS (slider) : regola il volume del suono prodotto dalla sezione “archi” presso l’uscita principale e quella dedicata. SEZIONE STRINGS
“polifonia a 49 voci” - 16’ (s/w) : attiva e disattiva uno dei due oscillatori della sezione STRINGS, precisamente quello impostato sull’ottava più bassa. - 8’ (s/w) : attiva e disattiva uno dei due oscillatori della sezione STRINGS, precisamente quello impostato sull’ottava più alta. - TIMBRE (potenziometro) : regola le medie frequenze del suono prodotto dalla sezione STRINGS; il parametro possiede un’escursione di frequenza parecchio elevata accompagnando il suono d’archi da una equalizzazione molto cupa ad una limpida ed aperta. - CRESCENDO (potenziometro) : con il parametro in questione s’intende un classico “attack” o tempo di salita iniziale. Regola quindi il tempo che impiega il suono per arrivare al suo valore massimo, dopo aver premuto una nota. - SUSTAIN (potenziometro) : il termine può creare confusione poiché il parametro in questione non centra nulla con il “tenuto”, in quanto serve per variare il tempo di rilascio del suono dopo aver staccato le mani dalla tastiera. SEZIONE ORGANO “polifonia a 49 voci”- PRESETS (s/w) : il COMPOSER possiede quattro preset d’organo impostati dal costruttore. E’ possibile aggiungere a questi l’effetto del “chorus” e le percussioni d’organo oltre a variarne la lunghezza. - LENGHT (potenziometro) : regola la “lunghezza” dell’inviluppo applicato all’amplificazione. Questo varia il tempo di rilascio dopo aver staccato le mani dalla tastiera. Maggiore è il valore impostato (SUSTAIN) e più lungo risulterà il tempo di rilascio. - PERCUSSION VOLUME (potenziometro) : regola il livello del suono percussivo. - PERCUSSION-4’ (s/w) : attiva il generatore che produce il suono percussivo all’ottava sopra rispetto a quella del suono “presettato”. - PERCUSSION-2 2/3’ (s/w) : attiva il generatore che produce la mutazione di una quinta rispetto a quella del suono “presettato”. - PERCUSSION DECAY (potenziometro) : determina il tempo di decadimento iniziale delle note, la variazione è applicata unicamente al suono prodotto dai timbri percussivi. A valori bassi, l’effetto è simile a quello di un martelletto mentre a valori man mano superiore viene conferita una certa spazialità al preset selezionato. -
R.S.S. ON/OFF (s/w) : pulsante che
aziona il dispositivo di rotazione simulata (effetto chorus). - R.S.S. SLOW/FAST (s/w) : attiva la “fast modulation” o la “slow modulation”, simulando una rotazione veloce o lenta dell’effetto “chorus”.. SEZIONE SOLO
SYNTH “monofonica” -
PRESETS (s/w) : il COMPOSER possiede sette preset di sintetizzatore
monofonico impostati dal costruttore. Il tasto contraddistinto dal colore
nero serve per entrare in modalità parametrica e poter agire direttamente
sui seguenti controlli: - WAVEFORM (commutatore) : esiste la possibilità di scegliere tramite questa manopola quale delle cinque forme d’onda dev’essere prodotta dal DCO. Sono disponibili la dente di sega, la triangolare, la quadra e le due rettangolari ad impulsi. - FOOTAGE (commutatore) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono prodotto; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi. - TUNE (potenziometro) : regola l’intonazione del suono prodotto dalla sezione “sintetizzatore monofonico”. - ENVELOPE GENERATORS (quattro potenziometri) : questo blocco possiede quattro cursori che regolano i parametri inerenti al generatore di funzione. L’inviluppo prodotto viene applicato al VCF ed è di tipo classico a quattro segmenti; il tempo di attacco iniziale (A), quello di decadimento iniziale (D), il livello di tenuto (S) e il tempo di rilascio finale ®. - ENVELOPE AMOUNT (potenziometro) : stabilisce quanto segnale proveniente dal generatore d’inviluppo verrà applicato al VCF. Il tipo di funzione sarà positiva, girando la manopola verso destra e negativa, girandola verso sinistra. - CUTOFF (potenziometro) : regola la frequenza di taglio del filtro passa basso. In posizione minima il filtro risulta chiuso. Nelle posizioni in salita il filtro si apre permettendo il passaggio di armoniche sempre maggiori. - RESONANCE (potenziometro) : regola la frequenza di risonanza, enfatizzando il punto dove agisce la frequenza di taglio. SEZIONE POLY
SYNTH “polifonia a 49 voci” -
PRESETS (s/w) : il COMPOSER possiede tre preset di sintetizzatore
polifonico impostati dal costruttore. Il tasto contraddistinto dal colore
nero serve per entrare in modalità parametrica per agire direttamente con
i seguenti controlli: - OSC.1/OSC.2-WAVEFORM (commutatori) : esiste la possibilità di scegliere tramite queste manopole quale delle due forme d’onda dev’essere prodotta dal DCO1 e dal DCO2. Sono disponibili la dente di sega e la classica onda quadra. - TRANSPOSE (s/w) : se il pulsante è disattivato, il secondo oscillatore suona alla stessa altezza del primo. Se invece viene premuto, il suono prodotto viene trasportano di scala ad un’ottava inferiore rispetto a quello dal DCO1. - DETUNE (potenziometro) : regola l’intonazione del suono prodotto da DCO2; serve ugualmente per sfalsare l’intonazione rispetto a quella del DCO1. - CANCEL (s/w) : permette di azzerare il suono prodotto dal secondo oscillatore. - ENVELOPE GENERATORS (quattro potenziometri) : questo blocco possiede quattro cursori che regolano i segmenti inerenti al generatore di funzione. L’inviluppo prodotto viene applicato al VCF ed è di tipo classico; il tempo di attacco iniziale (A), quello di decadimento iniziale (D), il livello di tenuto (S) e il tempo di rilascio finale ®. - ENVELOPE AMOUNT (potenziometro) : stabilisce quanto segnale proveniente dal generatore d’inviluppo verrà applicato al VCF. Il tipo di funzione applicata sarà positiva, girando la manopola verso destra e negativa, girandola verso sinistra. - CUTOFF (potenziometro) : regola la frequenza di taglio del filtro passa basso. In posizione minima il filtro risulta chiuso. Nelle posizioni in salita il filtro si apre permettendo il passaggio di armoniche sempre maggiori. - RESONANCE (potenziometro) : regola la frequenza di risonanza, enfatizzando il punto dove agisce la frequenza di taglio. La tastiera del COMPOSER possiede 49 tasti con suddivisione “lower” ed “upper” multi-keyboard. La funzione di suddivisione musicale è assegnabile unicamente al suono prodotto dalla sezione SOLO SYNTH. - SPLIT (2s/w) : tramite i due pulsanti, LEFT e RIGHT, è possibile assegnare a mezza tastiera il suono monofonico; con LEFT suonano le note basse mentre con RIGHT quelle alte. - PRIORITY (2s/w) : tramite i due pulsanti, LEFT e RIGHT, è possibile assegnare con che priorità verranno accettai i segnali di controllo provenienti dalla tastiera; con LEFT suonano le note basse e vengono ignorate le alte mentre con RIGHT succede l’esatto contrario. N.B. se si usano contemporaneamente più strumenti provenienti da sezioni distinte, la priorità tra le note risulta valida unicamente per il suono generato dalla sezione monofonica. - POLY MODULATION : è una sezione di controllo diretto che si trova nella parte sinistra della tastiera. Viene utilizzata per applicare durante l’esecuzione di un brano una certa modulazione di frequenza a tutti i suoni polifonici del COMPOSER. Tramite il potenziometro RATE si stabilisce la velocità della modulazione, evidenziata dal pulsare del led corrispondente. Con la ruota MODULATION è possibile applicare questo effetto. - TOUCH MODULATION: questa sezione di controllo diretto si trova nella parte sinistra della tastiera, permette di applicare la modulazione di frequenza a tutte le note suonate. Tramite il potenziometro SENSITIVITY si aumenta, si diminuisce o si azzera la risposta al tocco dei tasti; la risposta in questione riguarda proprio l’effetto della modulazione. - SOLO BEND (ruota) : si trova nella parte sinistra della tastiera; può essere utilizzata per tirare le note durante l’esecuzione di un brano. L’effetto di slittamento o flessione verrà applicato unicamente al suono prodotto dalla sezione “sintetizzatore monofonico”. Il Composer possiede una speciale “Breath Interface” ricavata da un circuito integrato (M110) abbinato ad un condensato/trasduttore, il tutto montato all’interno della macchina. Basta collegare un tubicino da clavietta presso l’ingresso BREATH e, dopo aver spostato lo switch BREATH CONTROL sulla posizione ON, sarà possibile suonare la sezione monofonica del sintetizzatore come se fosse un qualsiasi strumento a fiato. Per i dettagli sul principio di funzionamento di questa speciale interfaccia si veda il capitolo inerente al Synthaphone. |
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