CRUMAR - DS1

SINTETIZZATORE ANALOGICO CON OSCILLATORI CONTROLLATI DIGITALMENTE

MONOFONICO

Il CRUMAR DS1 è la versione semplificata del magnifico DS2, ed era venduto come alternativa economica al fratello maggiore. Anche questo sintetizzatore italiano è nato principalmente come emulatore del “Minimoog” ma acquista facilmente, con un giusto accostamento, una propria identità sonora. E’ stato inoltre uno dei primissimi sinth analogici a montare due DCO al posto dei classici VCO; il principio di funzionamento del circuito digitale s’ispira ai vecchi modelli della serie Oberheim. Esiste quindi un circuito digitale che ispeziona la tastiera centinaia di volte al secondo e quando rileva un tasto abbassato invia l’impulso corrispondente agli oscillatori, sempre analogici ma controllati digitalmente. Il DS1 non possiede la tanto osannata sezione polifonica presente nel modello maggiore, inoltre lavora con un unico oscillatore a bassa frequenza invece di due.


 

Sezioni di controllo, tastiera e connessioni del DS1 :

-         CONNESSIONI

-         DCO (oscillatore primo)

-         DCO (oscillatore secondo)

-         VCF (filtro controllato in tensione)

-         VCA (amplificatore controllato in tensione)

-         LFO (oscillatore bassa frequenza)

-         LFO BANK

-         NOISE GENERATOR

-         TASTIERA

CONNESSIONI

-     MAIN H : jack di uscita a bassa impedenza. Si collega a questa presa l’amplificatore.

-     MAIN L : jack di uscita ad alta impedenza. Si collega a questa presa l’amplificatore.

-     HEADPHONE : jack di uscita per cuffia. L’uscita è attiva posizionando lo swich sopra al volume generale nella posizione “Head”.

-     GATE IN : jack d’ingresso riservato ad una eventuale tensione di trigger o di mantenimento. Il valore compatibile e +/-5 Volt. Si collega a questo ingresso l’uscita gate compatibile di un altro sintetizzatore analogico il cui segnale potrà comandare alcune sezioni del DS1.

-     GATE OUT : jack d’uscita che fornisce una tensione di trigger ad un eventuale apparato analogico esterno. Il valore compatibile è +/-5 Volt.

DCO (oscillatore primo)

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di segnale proveniente dal DCO1, da zero segnale al valore massimo.

-     FORME D’ONDA (s/w) : seleziona il tipo di onda prodotta dal DCO1; sono disponibili la classica onda triangolare, quella a dente di sega, l’onda quadra e quella ad impulsi variabili.

-     SCALA (s/w) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono prodotto; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi.

-     PITCH (potenziometro) : regola l’intonazione del DCO1; serve ugualmente per sfalsare l’intonazione del suono rispetto a quello del DCO2.

DCO (oscillatore secondo)

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di segnale proveniente dal DCO2, da zero segnale al valore massimo.

-     FORME D’ONDA (s/w) : seleziona il tipo di onda prodotta dal DCO2; sono disponibili la classica onda triangolare, quella a dente di sega e l’onda quadra.

-     SCALA (s/w) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono prodotto; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi.

-     PITCH (potenziometro) : regola l’intonazione del DCO2; serve ugualmente per sfalsare l’intonazione del suono rispetto a quello del DCO1.

VCF (filtro controllato in tensione)

Il DS1 monta un tipico filtro passa basso similare a quello normalmente utilizzato nei “Minimoog”

-     CUTOFF FILTER (potenziometro) : regola la frequenza di taglio del filtro passa basso. In posizione minima il filtro risulta chiuso. Nelle posizioni in salita il filtro si apre permettendo il passaggio di frequenze basse ed armoniche sempre maggiori.

-     RESONANCE (potenziometro) : regola la frequenza di risonanza, enfatizzando il punto dove agisce la frequenza di taglio. A valori eccessivi il filtro va in auto-oscillazione annullando ogni segnale presente nel filtro o producendo un fastidioso fischio.

-     VCF EG (4 potenziometri) : il filtro del DS1 possiede un generatore di funzione che produce tensioni di controllo che agiscono direttamente sul filtraggio. I parametri regolabili sono contraddistinti dalle lettere A/D/S/R e si riferiscono al tempo di attacco, a quello di decadimento iniziale, al livello di sostenuto e al tempo di rilascio finale. (vedi il grafico sottostante).

     

-     ADSR RANGE (potenziometro) : stabilisce quanto la funzione proveniente dal corrispondente generatore d’inviluppo agisce sul filtraggio stesso; da zero quantità al valore massimo.

VCA (amplificatore controllato in tensione)

-     VCA EG (4 potenziometri) : il DS1 possiede un generatore di funzione che produce tensioni di controllo che agiscono direttamente sull’amplificazione. Gli inviluppi applicati al VCA modellano l’immagine dinamica dello spettro del suono e variano il livello dello stesso. I parametri regolabili sono contraddistinti dalle lettere A/D/S/R e si riferiscono al tempo di attacco, a quello di decadimento iniziale, al livello di sostenuto e al tempo di rilascio finale. (vedi il grafico sottostante).

     

-     ADSR RANGE (potenziometro) : Il guadagno dell’amplificatore si sposta al variare della tensione fornita dal relativo generatore di funzione. L’ADSR RANGE stabilisce dunque quanto la funzione proveniente dal generatore d’inviluppo agisce sull’amplificazione; da zero quantità al valore massimo.

-     SENZA NOME (s/w) : si tratta di uno switch a due posizioni che si trova fra i comandi del VCF e quelli del VCA. Serve per selezionare quale funzione andrà ad agire sul filtro e sull’amplificatore. Posizionando l’interruttore a sinistra saranno i comandi manuali A/D/S/R a regolare i parametri del generatore di funzione, posizionandolo invece su “IN” saranno delle tensioni esterne a dettare il tipo d’inviluppo (vedi esempio sottostante).

     

LFO (oscillatore a bassa frequenza)

E’ il terzo oscillatore che non fornisce segnali audio ma modula i vari segnali tramite frequenze subsoniche.

-     FORMA D’ONDA (s/w) : seleziona la forma d’onda modulante dell’LFO. Quelle disponibili sono quattro; triangolare, dente di sega positiva, rettangolare, dente di sega negativa.

-     RATE (potenziometro) : regola la velocità della frequenza modulante dell’LFO.

-     DALAY  (s/w) : è un interruttore a due posizioni. Posizionandolo verso sinistra il tempo di ritardo, da quando viene premuto il tasto sulla tastiera a quando inizia la modulazione, è dettato unicamente dal potenziometro LFO’s DELAY. Se posizionato verso destra (IN), il tempo di ritardo è dovuto invece ad un segnale positivo di tensione esterna applicato a GATE IN.

LFO BANK

Nel DS1 esiste la possibilità di applicare la modulazione dell’LFO a tutti i componenti principali del sinth.

-     OSC 1 (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare al segnale del primo oscillatore; questa può provenire dall’LFO oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     OSC 2 (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare al segnale del secondo oscillatore; questa può provenire dall’LFO oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     VCF (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare al filtro controllato in tensione; questa può provenire dall’LFO oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     VCA (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare all’amplificatore controllato in tensione; questa può provenire dall’LFO oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     PULSE WIDTH : lo switch serve per selezionare la fonte che regola la lunghezza dell'impulso dell'onda quadra prodotta dal DCO1. Tale lunghezza potrà essere regolata grazie alla modulazione del segnale proveniente dall’LFO oppure manualmente impostando lo stesso switch su MAN (manuale). In tal caso la larghezza dell’impulso positivo dell’onda rettangolare verrà decisa dal cursore a lato, la variazione si sposta dal 5 al 50 % dell’ampiezza della quadra.

NOISE GENERATOR (noise)

-     W-P SWITCH (s/w) : seleziona il tipo di rumore prodotto dal generatore; le due scelte si riferiscono ad una sorgente di rumore bianco (W) e ad una di rumore rosa (P). Il rumore bianco è costituito da tutte le frequenze udibili mescolate tra di loro e risulta adatto per ricreare fischi da aggiungere ai suoni. Il rumore rosa è il risultato del filtraggio alle alte frequenze del rumore bianco. Si presenta meno utile del precedente per ricreare effetti da abbinare ai suoni sinto-acustici.

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di rumore che si può aggiungere al suono proveniente dagli oscillatori, si passa dallo zero ad un valore massimo.

TASTIERA

Il DS1 possiede un’ottima tastiera a 44 tasti. L’interruttore KEYBOARD CONTROL permette di decidere se la tastiera debba funzionare come “master”, inviando cioè una tensione di trigger tramite GATE OUT ad altra apparecchiatura compatibile, oppure come “slave” baipassando un eventuale segnale di tensione proveniente da una tastiera compatibile collegata a GATE IN. Sulla parte sinistra della tastiera è montato una leva di “pitch bending”; si tratta di un cursore dotato di molla a ritorno con un bastoncino applicato che ne facilita l’utilizzo. Permette una flessione della nota con possibilità di modulazione di frequenza manuale.

Nella parte destra della tastiera troviamo invece un controllo per il glissato con un potenziometro e due interruttori; vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

-     GLIDE (s/w) : è contraddistinto da un interruttore a due posizioni; verso destra il circuito di “glide” produce un glissato cromatico, mentre verso sinistra tale circuito risulta disattivato.

-     SPEED GLIDE (potenziometro) : regola la velocità dello slittamento, maggiore risulterà il valore impostato e più velocemente si scivolerà da una nota all’altra.

-     SPEED RANGE (s/w) : è contraddistinto da un interruttore a due posizioni. Verso destra la velocità del glissato è decisa manualmente tramite il cursore SPEED GLIDE; verso sinistra invece, la velocità è decisa esternamente da un segnale di trigger applicato a GATE IN.


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