CRUMAR - DS2 

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SINTETIZZATORE ANALOGICO CON OSCILLATORI CONTROLLATI DIGITALMENTE

SEZIONE MONOFONICA + SEZIONE TAPPETI POLIFONICA

Il CRUMAR DS2 è una macchina eccezionale; potentissima ed estremamente versatile, in grado di ricreare suoni magnifici e difficilmente eguagliabili da altri sintetizzatori di categoria paritaria. E’ nato principalmente come emulatore del “Minimoog” ma acquista facilmente, con un giusto accostamento, una propria identità sonora. E’ stato inoltre uno dei primissimi sinth analogici a montare due DCO al posto dei classici VCO; il principio di funzionamento del circuito digitale s’ispira ai vecchi modelli della serie Oberheim. Esiste quindi un circuito digitale che ispeziona la tastiera centinaia di volte al secondo e quando rileva un tasto abbassato invia l’impulso corrispondente agli oscillatori, sempre analogici ma controllati digitalmente. La sezione polifonica del DS2 lavora invece in maniera diversa; partendo da una memoria analogica si possono variare i connotati del suono tramite l’LFO (oscillatore a bassa frequenza) e i due filtri dedicati, fino a ricreare il desiderato tappeto d’accompagnamento. Segue lo schema a blocchi di tutto il sistema normalizzato presente all’interno del DS2.


 

Sezioni di controllo, tastiera e connessioni del DS2 :

-         CONNESSIONI

-         DCO (oscillatore primo)

-         DCO (oscillatore secondo)

-         VCF (filtro controllato in tensione)

-         VCA (amplificatore controllato in tensione)

-         LFO (oscillatore bassa frequenza primario)

-         LFO (oscillatore bassa frequenza secondario)

-         LFO’s MIXER

-         NOISE GENERATOR

-         POLY (sezione polifonica)

-         TASTIERA

CONNESSIONI

-     MAIN H : jack di uscita a bassa impedenza. Si collega a questa presa l’amplificatore. E’ presente in questa uscita il suono prodotto dalla sezione monofonica e dalla sezione polifonica.

-     MAIN L : jack di uscita ad alta impedenza. Si collega a questa presa l’amplificatore. E’ presente in questa uscita il suono prodotto dalla sezione monofonica e dalla sezione polifonica.

-     POLY : jack di uscita per il suono proveniente unicamente dalla sezione polifonica.

-     HEADPHONE : jack di uscita per cuffia. E’ presente in suddetta uscita il suono prodotto dalla sezione monofonica e dalla sezione polifonica. L’uscita è attiva posizionando lo swich sopra al volume generale nella posizione “Head”.

N.B. se risulta inserita una presa nell’uscita POLY si avrà in cuffia solo ed unicamente il   suono prodotto dalla sezione monofonica.

-     GATE IN : jack d’ingresso riservato ad una eventuale tensione di trigger o di mantenimento. Il valore compatibile e +/-5 Volt. Si collega a questo ingresso l’uscita gate compatibile di un altro sintetizzatore analogico il cui segnale potrà comandare alcune sezioni del DS2.

-     GATE OUT : jack d’uscita che fornisce una tensione di trigger ad un eventuale apparato analogico esterno. Il valore compatibile è +/-5 Volt.

DCO (oscillatore primo)

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di segnale proveniente dal DCO1, da zero segnale al valore massimo.

-     FORME D’ONDA (s/w) : seleziona il tipo di onda prodotta dal DCO1; sono disponibili la classica onda triangolare, quella a dente di sega, l’onda quadra e quella ad impulsi.

-     SCALA (s/w) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono prodotto; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi.

-     PITCH (potenziometro) : regola l’intonazione del DCO1; serve ugualmente per sfalsare l’intonazione del suono rispetto a quello proveniente dal DCO2.

DCO (oscillatore secondo)

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di segnale proveniente dal DCO2, da zero segnale al valore massimo.

-     FORME D’ONDA (s/w) : seleziona il tipo di onda prodotta dal DCO2; sono disponibili la classica onda triangolare, quella a dente di sega e l’onda quadra.

-     SCALA (s/w) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono prodotto; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi.

-     PITCH (potenziometro) : regola l’intonazione del DCO2; serve ugualmente per sfalsare l’intonazione del suono rispetto a quello proveniente dal DCO1.

VCF (filtro controllato in tensione)

Il DS2 monta un tipico filtro passa basso similare a quello normalmente utilizzato nei “Minimoog”

-     CUTOFF FILTER (potenziometro) : regola la frequenza di taglio del filtro passa basso. In posizione minima il filtro risulta chiuso. Nelle posizioni in salita il filtro si apre permettendo il passaggio di frequenze basse ed armoniche sempre maggiori.

-    RESONANCE (potenziometro) : regola la frequenza di risonanza, enfatizzando il punto dove agisce la frequenza di taglio. A valori eccessivi il filtro va in auto-oscillazione annullando ogni segnale presente nel filtro o producendo un fastidioso fischio.

-     VCF EG (4 potenziometri) : il filtro del DS2 possiede un generatore di funzione che produce tensioni di controllo che agiscono direttamente sul filtraggio. I parametri regolabili sono contraddistinti dalle lettere A/D/S/R e si riferiscono al tempo di attacco, a quello di decadimento iniziale, al livello di sostenuto e al tempo di rilascio finale. (vedi il grafico sottostante).

     

-     ADSR RANGE (potenziometro) : stabilisce quanto la funzione proveniente dal corrispondente generatore d’inviluppo agisce sul filtraggio stesso; da zero quantità al valore massimo.

VCA (amplificatore controllato in tensione)

-     VCA EG (4 potenziometri) : il DS2 possiede un generatore di funzione che produce tensioni di controllo che agiscono direttamente sull’amplifiazione. Gli inviluppi applicati al VCA modellano l’immagine dinamica dello spettro del suono e variano il livello dello stesso.  I parametri regolabili sono contraddistinti dalle lettere A/D/S/R e si riferiscono al tempo di attacco, a quello di decadimento iniziale, al livello di sostenuto e al tempo di rilascio finale. (vedi il grafico sottostante).

     

-     ADSR RANGE (potenziometro) : Il guadagno dell’amplificatore si sposta al variare della tensione fornita dal relativo generatore di funzione. L’ADSR RANGE stabilisce dunque quanto la funzione proveniente dal generatore d’inviluppo agisce sull’amplificazione; da zero quantità al valore massimo.

-     SENZA NOME (s/w) : si tratta di uno switch a due posizioni che si trova fra i comandi del VCF e quelli del VCA. Serve per selezionare quale funzione andrà ad agire sul filtro e sull’amplificatore; posizionando l’interruttore a sinistra saranno i comandi manuali A/D/S/R a regolare i parametri del generatore di funzione, posizionandolo invece su “IN” saranno le tensioni esterne a dettare il tipo d’inviluppo (vedi grafico sottostante).

     

LFO (oscillatore a bassa frequenza primario)

E’ il terzo oscillatore che non fornisce segnali audio ma modula i vari segnali tramite frequenze subsoniche.

-     FORME D’ONDA (s/w) : seleziona la forma d’onda modulante dell’LFO1. Quelle disponibili sono quattro; triangolare, dente di sega positiva, rettangolare, dente di sega negativa.

-     RATE (potenziometro) : regola la velocità della frequenza modulante dell’LFO1.

-     DALAY  (s/w) : è un interruttore a due posizioni. Se posizionato verso sinistra il tempo di ritardo, da quando viene premuto il tasto sulla tastiera a quando inizia la modulazione, è dettato unicamente dal potenziometro LFO’s DELAY. Se posizionato sulla destra (posizione IN), il tempo di ritardo è dettato invece da un segnale positivo di tensione esterna applicato a GATE IN.

LFO (oscillatore a bassa frequenza secondario)

E’ il quarto oscillatore che non fornisce segnali audio ma modula i vari segnali tramite frequenze subsoniche.

-     FORME D’ONDA (s/w) : seleziona il tipo di forma d’onda modulante dell’LFO1. Le forme d’onde disponibili sono quattro; dente di sega, rettangolare, simple & hold (casuale), e a scala inversa.

-     RATE (potenziometro) : regola la velocità della frequenza modulante dell’LFO2.

-     DALAY  (s/w) : è un interruttore a due posizioni. Se posizionato verso sinistra il tempo di ritardo, da quando viene premuto il tasto sulla tastiera a quando inizia la modulazione, è dettato unicamente dal potenziometro LFO’s DELAY. Se posizionato verso destra (posizione IN), il tempo di ritardo è dettato invece da un segnale positivo di tensione esterna applicato a GATE IN.

LFO’s MIXER

Nel DS2 esiste la possibilità di applicare la modulazione del primo, del secondo o di entrambi gli LFO a tutti i componenti principali del sinth.

-     OSC 1 (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare al segnale del primo oscillatore; questa può provenire da entrambi gli LFO (1+2), solamente dal primo (1), solamente dal secondo (2), oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     OSC 2 (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare al segnale del secondo oscillatore; questa può provenire da entrambi gli LFO (1+2), solamente dal primo (1), solamente dal secondo (2), oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     VCF (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare al filtro controllato in tensione; questa può provenire da entrambi gli LFO (1+2), solamente dal primo (1), solamente dal secondo (2), oppure da una fonte modulante esterna applicata. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     VCA (LFO’s MIXER) : lo switch serve per selezionare la fonte modulante da applicare all’amplificatore controllato in tensione; questa può provenire da entrambi gli LFO (1+2), solamente dal primo (1), solamente dal secondo (2), oppure da una fonte modulante esterna. Il cursore regola invece la quantità di modulazione applicata; da zero al valore massimo.

-     PULSE WIDTH : lo switch serve per selezionare la fonte che regola la lunghezza dell'impulso prodotto dal DCO1. Tale lunghezza può essere regolata grazie alla modulazione del segnale proveniente dall’LFO1 o dall’LFO2. La terza possibilità si ha quando viene selezionata tramite lo stesso switch la posizione MAN (manuale), in tal caso la larghezza dell’impulso positivo dell’onda quadra viene decisa dal cursore a lato, la variazione si sposterà dal 5 al 50 %. In base alla percentuale di larghezza le composizioni armoniche dello spettro sonoro subiscono delle marcate variazioni (vedi esempio sottostante).

     

NOISE GENERATOR (noise)

-     W-P SWITCH (s/w) : seleziona il tipo di rumore prodotto dal generatore; le due scelte si riferiscono ad una sorgente di rumore bianco (W) e ad una di rumore rosa (P). Il rumore bianco è costituito da tutte le frequenze udibili mescolate tra di loro e risulta adatto per ricreare fischi da aggiungere ai suoni. Il rumore rosa è il risultato del filtraggio alle alte frequenze del rumore bianco. Si presenta meno utile del precedente per ricreare effetti da abbinare ai suoni sinto-acustici.

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di rumore da aggiungere al suono che si sta elaborando, si passa dallo zero ad un valore massimo.

POLY (sezione polifonica)                          

La sezione polifonica del DS2 permette di suonare con una polifonia completa a 44 voci e di conseguenza il suono prodotto non proviene dai DCO ma da memorie analogiche. E’ possibile applicare una o due frequenze modulanti al suono polifonico, inoltre due parametri di equalizzazione permettono di variare leggermente il carattere degli stessi. Presso l’uscita MAIN (principale) o l’uscita POLY il suono corrisponderà a quello classico dell’orchestra sintetica. I comandi sono comunque pochi, vediamoli in dettaglio.

-     POLY IN-OUT (s/w) : interruttore che spegne o aziona l’intera sezione polifonica.

-     VOLUME (potenziometro) : regola la quantità del segnale che proviene dalla sezione polifonica, miscelabile a quello monofonico prodotto dai DCO (MAIN OUT) oppure assaporabile singolarmente (POLY OUT).

-     HIGH PASS (potenziometro) : regola le frequenze alte di una sorta di equalizzatore; l’escursione parte da (-)15 db ed arriva a (+)15 db.

-     LOW PASS (potenziometro) : regola le frequenze basse di una sorta di equalizzatore; l’escursione parte da (-)15 db ed arriva a (+)15 db.

-     SENZA NOME (switch LFO) : seleziona la fonte modulante da applicare ai segnali polifonici; questa può venire da entrambi gli LFO (1+2), solamente dal primo (1), solamente dal secondo (2), oppure da una fonte modulante esterna.

-     LFO AMOUNT (potenziometro) : regola la quantità di modulazione applicata alle voci polifoniche, da zero al valore massimo.

TASTIERA

Il DS2 possiede un’ottima tastiera a 44 tasti che risulta monofonica o a polifonia piena in base alla sezione che risulta attiva. L’interruttore KEYBOARD CONTROL permette di decidere se la tastiera debba funzionare come “master”, inviando cioè una tensione di trigger tramite GATE OUT ad altra apparecchiatura compatibile, oppure come “slave” baipassando un eventuale segnale di tensione proveniente da un'altra tastiera compatibile collegata a GATE IN. Sulla parte sinistra della tastiera è montato un controllo con due potenziometri e una leva di “pitch bending”. Vediamoli nel dettaglio.

-     PITCH POLY (potenziometro) : regola l’intonazione del suono prodotto dalla sezione polifonica; serve ugualmente per sfalsare l’intonazione dello stesso rispetto a quello proveniente dalla sezione monofonica.

-     OCTAVE POLY (s/w) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono prodotto; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi e sedicesimi.

-     PITCH BENDING (cursore elastico) : si tratta di un cursore dotato di molla a ritorno con un bastoncino applicato che ne facilita l’utilizzo. Permette una flessione della nota con possibilità di modulazione di frequenza manuale.

Nella parte destra della tastiera troviamo invece un controllo per il glissato con un potenziometro e due interruttori, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

-     GLIDE (s/w) : è contraddistinto da un interruttore a due posizioni; verso destra il circuito di “glide” produce un glissato cromatico, mentre verso sinistra tale circuito risulta disattivato.

-     SPEED GLIDE (potenziometro) : regola la velocità dello slittamento, maggiore risulterà il valore impostato e più velocemente si scivolerà da una nota all’altra.

-     SPEED RANGE (s/w) : è contraddistinto da un interruttore a due posizioni; verso destra la velocità del glissato è decisa manualmente tramite il cursore SPEED GLIDE, verso sinistra invece, la velocità è presa esternamente da un segnale di trigger applicato a GATE IN.

Vorrei ringraziare l'ingegnere Giovannelli Antonello che gentilmente ha fornito le foto inserite di seguito; si tratta del suo DS2. Se desiderate contattare l'ingegnere Giovannelli utilizzate la seguente casella postale: giovannellia@libero.it


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