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Una applicazione
molto interessante da applicarsi allo Status e al Trilogy è
l’interfaccia Steiner E.V.I. (electronic valvet instruments). Si tratta
di un apparecchio inventato da un certo Neil Steiner negli anni ’60 ma
prodotto su licenza anche dalla Crumar nel 1981. L’E.V.I. è fatto
all’incirca come una tromba, il cilindro sotto serve per modificare le
ottave. Il principio di funzionamento è da ricercarsi su di uno speciale
condensatore che traduce il fiato in una tensione variabile, che a sua
volta controlla il VCO, il VCF e il VCA. Quindi le armature mobili di un
condensatore modificano la capacità; se viene inserita nello stesso una
frequenza; cambiando la capacità si ottiene l’integrale e quindi una
tensione variabile. Questa interfaccia viene suonata come se fosse una
tromba ma non produce alcun suono, possiede dei connettori che vengono
collegati a quei sintetizzatori provvisti d’ingressi BREATH in tensione.
L’EVI produce delle tensioni di controllo variabili che comandano
direttamente il synth; un trombettista avrà quindi a disposizione
molteplici tipologie di suono e nel nostro caso potrà suonare, tramite il
suo fiato e senza toccare alcun tasto nella tastiera, qualunque sezione
del synth. L’esecuzione di un brano potrebbe risultare addirittura più
completa ed efficace utilizzando questa speciale interfaccia; tramite lo
switch BREATH CONTROL, posto sui sintetizzatori provvisti d’ingresso per
l’interfaccia, si elimina la supremazia della tastiera e si destina il
controllo a fiato esterno. Queste strabilianti interfacce a fiato non
vennero mai comprese pienamente e la Crumar ne vendette solamente una
decina. L’ingegnere Luciano Jura ha ripreso in seguito il discorso
dell’E.V.I. applicandolo ad un circuito integrato (M 110) per costruire
il Synthaphone. Lo stesso circuito responsabile del funzionamento del
Synthaphone è installato anche nel Composer. Quindi lo Stratus e il
Trilogy risultano predisposti per l’interfaccia inventata da Steiner,
mentre il Synthaphone e il Composer ne possiedono una di similare a bordo.
Per assurdo, utilizzando una tensione appropriata e immettendola negli
ingressi dedicati all’EVI del Trilogy, si potrebbe pilotarlo da
sequencer o da un altro sintetizzatore. I tecnici Crumar hanno progettato
quindi un sintetizzatore controllabile in tensione ma senza tuttavia
volerlo. |
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