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LABORATORIO
DI SVILUPPO SINTESI SONORA DIGITALE Esiste un’altra macchina marchiata Crumar che merita d’essere menzionata pur rimanendo a tutti gli effetti, oggi come allora, inavvicinabile. Sto parlando del GDS (General Development System), un vero e proprio laboratorio di ricerca sonora interamente computerizzato. Inizialmente il progetto era stato elaborato da Hal Alles presso la “Bell Telephone Inc.” negli Stati Uniti; il distributore americano Crumar aveva comprato i diritti di produzione e proposto a Crucianelli di continuare a sovvenzionare gli studi per la produzione del sistema definitivo. Per l’azienda italiana, che investì nel progetto ingenti capitali, fu l’inizio della fine. Del sistema in questione vennero realizzati solamente cinque, forse sei, esemplari due dei quali venduti ai musicisti elettronici Klaus Schulze e Wendy Carlos, il costo proibitivo si aggirava nel 1980 intorno ai 27000 dollari (30 milioni di lire in Italia). Tuttavia il GDS, che era un progetto esclusivamente americano, era servito alla “Music Technology Inc”, che nel frattempo divenne la “Digital Keyboards Inc.”, come programmatore per i suoni del DKI SYNERGY, una macchina totalmente diversa e che non possedeva un proprio sistema di sintesi. Il GDS tecnicamente si poneva come serio concorrente dei vari Farlight Computer o dell’Alpha Syntauri, pur lavorando in maniera totalmente diversa da questi. Purtroppo non venne mai commercializzato come meritava e rimase per sempre un esemplare da museo. Il sistema GDS è costituito dal blocco tastiera a 61 tasti, con risposta al tocco (distingue ben 256 diversi velocità di pressione), collegato al terminale computer, un PDP-11s con memoria ram a 64 chilo e microprocessore Zilog Z-80, il sistema operativo è il vecchio CP/M della “Digital Research”. La macchina utilizza una forma di sintesi digitale di tipo additivo a 12 bit (32 Khz) e simula molte delle funzioni e dei suoni di un sintetizzatore classico, inoltre può utilizzare la famosa sintesi per modulazione di frequenza. Oltre a questo il GDS fa dell'altro: riesce a memorizzare innumerevoli programmi di sintesi, permette di calcolare, analizzare e riprodurre forme d’onda estremamente complesse, oltre a possedere una quantità inaudita di parametri digitali e suoni inediti. Il blocco computer è gestito direttamente dalla tastiera e si muove tramite programmi logici musicali, come quello che permette di registrare sequenze su otto tracce digitali oppure quello relativo alla costruzione di forme d’onda. Sono presenti sulla tastiera 64 indicatori led, 32 slider e 12 potenziometri a manopola, 16 pulsanti, una manopola con ritorno automatico (pitch bend), un joystick; più due lettori di floppy disc a doppia densità sul case e un terminale computer dotato di monitor a fosfori verdi e tastiera alfanumerica (ASCII standard). Completano il kit hardware due pedali a interruttore ed uno a potenziometro. Il pannello con i comandi subisce una scansione digitale 50 volte al secondo mentre la tastiera viene letta ben 3000 volte al secondo. Il sistema non è dotato, a differenza del Farlight, di convertitori analogico/digitali utili all’acquisizione di segnali esterni. Se le cose fossero andate per il verso giusto e il sistema avesse preso piede, la Crumar si era prefissata lo scopo di raccogliere e distribuire i vari programmi sviluppati dagli utenti; questo avrebbe consentito in tempi brevi di creare una libreria di software decisamente più fornita rispetto a quella di serie. |
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SOFTWARE IL
PROGRAMMA VOICE (software musicale) Questo
programma permette di creare i suoni durante la seduta al computer; è
possibile quindi programmare i timbri utilizzando la sintesi additiva
oppure quella in modulazione di frequenza (FM). Inoltre si possono settare
i filtri virtuali e gli altri parametri sonori. Si utilizzano fino ad un
massimo di 32 oscillatori digitali completamente programmabili, ognuno di
essi possiede un range di frequenza che va da 0 a 13000 Hz; la velocità
di campionamento è di 32000 campioni al secondo con un’ampiezza di 66
dB (12 bit). Inoltre è da tenere presente che utilizzando la rete
virtuale tra gli oscillatori (patching network) è possibile realizzare
diverse tecniche di sintesi con un range massimo di ampiezza in uscita
pari a 90 dB (15 bit). Le onde prodotte sono la sinusoidale e la
triangolare modificabile a piacere; tutte le operazioni sulle onde, oltre
a quelle sui filtri e sugli inviluppi, sono visibili sul video in diretta
mentre si opera con i suoni. I 32 filtri virtuali vengono invece
programmati utilizzando i cursori posti sul pannello della tastiera;
grazie alla struttura ad interpolazione, si riesce ad ottenere un massimo
di 128 filtri per ogni voce. E’ una cosa veramente esagerata ma questo
denota che gli esperimenti di sintesi con il GDS non hanno limiti. IL
PROGRAMMA PERFORM (software musicale) Questo
programma serve per le esibizioni live alla tastiera sotto totale
controllo del calcolatore. Si possono in tal caso comandare fino ad un
massimo di otto voci polifoniche contemporaneamente, quindi otto timbriche
diverse, e fino a sedici note simultaneamente. Ad ogni timbro o voce
digitale viene associata una batteria di 32 filtri virtuali programmati
dallo stesso utente. Durante l’esecuzione con il joystick si può
scegliere la configurazione dei filtri (posizione verticale) e il valore
di frequenza per attenuazione o spostamento di fase (posizione
orizzontale). Per ognuna delle otto voci, si possono selezionare due
timbriche diverse; inoltre la macchina utilizza un’interpolazione
timbrica selezionando in base alla pressione dei tasti fino a 32 modelli
diversi di settaggio parametrico; questo permette quindi di simulare
perfettamente gli strumenti tradizionali che rispondono in maniera diversa
a seconda della tecnica esecutiva. Le caratteristiche dei suoni, come
anche la sensibilità al tocco, possono essere programmate
indipendentemente per ogni singola voce digitale fino ad un massimo di sei
distinti modi politimbrici. Esistono sei metodi diversi per assegnare le
timbriche durante l’esecuzione, è comunque possibile decidere un suono
costante al quale vengono sommati gli altri più complessi; i sei modi
operativi sono i seguenti: UNISON
MODE : quando si preme un tasto tutte le voci attive iniziano a suonare
contemporaneamente quella nota. ROLLING
MODE : quando si preme un tasto avviene una sequenza di voci diverse
pre-selezionate. FIRST
AVAILABLE MODE : ogni tasto premuto viene associato alla voce con il minor
numero di note attive al momento (per estese esecuzioni
polifoniche). SPLIT
MODE : due voci distinte sono assegnate a due parti anch’esse distinte e
settabili della tastiera. SPLIT/ROLLING
MODE : vengono combinati i due modi esecutivi sopra specificati. SPLIT/FIRST
AVAILABLE MODE : vengono combinati i due modi esecutivi sopra specificati. Anche i
pedali sono programmabili, questo significa che si possono utilizzare per
controllare fino ad un massimo di tre funzioni diverse durante
l’esecuzione. Molto interessante è il glissato intelligente che
permette di combinare a piacere le note tenute e non tenute. Il programma
Perform permette anche di registrare sequenze su otto tracce digitali e
riprodurle in automatico mentre si sta suonando; il principio in questo
caso è quello della workstation. IL
PROGRAMMA CHECK-UP (software utility) Questo
programma serve per la diagnostica di eventuali avarie sull’hardware
oppure su malfunzionamenti software. I
PROGRAMMI TEXT EDITOR (software
utility) Sono dei
programmi compilatori che servono per tradurre in linguaggio macchina la
programmazione dell’utente; siccome poi stiamo parlando di un personal
computer PDP-11s che utilizza linguaggi Fortran ed Assembler, i General
Purpose sono strettamente necessari. HARDWARE MICRO-PROCESORE
: Zilog Z80 (8 bit) RAM : 64
Kilo byte MEMORIA
DI MASSA : due floppy disc alta densità (8”) per un totale di 1 Mega
byte VELOCITA’
DI CAMPIONAMENTO : 32 Khz VOCI
POLIFONICHE : 8 TASTIERA
MUSICALE : 61 tasti + 64 led + 32 slider + 12 potenziometri + 1 pitch bend
+ 1 joystick CONVERTITORE
D/A : 1 = 16 bit RISOLUZIONE
IN FREQUENZA : 1/30 Hz PRECISIONE
ARITMETICA : 16 bit USCITA
AUDIO : 600 Ohm PEDALI :
2 switch + 1 potenziometro |
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