CRUMAR - PERFORMER 2

STRINGS & BRASS MACHINE

POLIFONICA A 49 VOCI

Il Performer 2 differisce abbastanza dal primo modello. Numerosi esemplari vennero venduti negli States, anzi nel complesso, la maggior parte della produzione Crumar finiva proprio nel mercato americano. Questo spiega come in Italia i modelli maggiormente ricercati siano quasi introvabili. Il nome denota una seconda versione che nella pratica assomiglia di più ad un restailing esterno che ad un effettivo miglioramento della macchina. Le differenza fra i due modelli sono infatti poche; prima fra tutte il peso che nel PERFORMER 2 è notevolmente diminuito, merito di una scocca meno legnosa e dal design decisamente accattivante. Sono diminuite anche le connessioni disponibili nel pannello posteriore mentre la sezione STRINGS ha perso l’equalizzatore a tre bande; in compenso ora si può applicare la modulazione dell’LFO ad uno degli oscillatori sfalsandone l’intonazione rispetto a quello attivo nella sezione STRINGS. Il Performer 2 monta inoltre degli oscillatori maggiormente stabili e i nuovi circuiti sono propensi a non generare fruscii e rumori sgradevoli, questo a discapito però del vecchio e puro suono analogico.


 

Sezioni di controllo e connessioni del PERFORMER :

-         CONNESSIONI

-         BRASS (sezione fiati)

-         STRINGS (sezione d’archi)

-         MODULATION (sezione DETUNE)

-         MODULATION (sezione VIBRATO)

-         ALTRI CONTROLLI

CONNESSIONI

-     MAIN (output principale) : jack di uscita a bassa impedenza dov'é presente il suono di entrambe le sezioni. Si collega a questa presa l’amplificatore.

      -     BRASS (output) : jack di uscita per il suono proveniente unicamente dalla sezione BRASS.

BRASS (sezione fiati)

-     ON (s/w) : è un pulsante che accende e spegne l’oscillatore inerente alla sezione BRASS, quello che produce l’onda quadra usata per la simulazione dei fiati.

-     VOLUME (slider) : regola la quantità di segnale proveniente dall’oscillatore inerente alla sezione BRASS, da zero segnale al valore massimo. Stabilisce inoltre il volume presente all'uscita contraddistinta dalla parola BRASS.

-     ATTACK (slider) : il VCF del PERFORMER possiede un generatore di funzione a due parametri che producono tensioni di controllo che agiscono direttamente sul filtraggio. Il valore inerente al tempo d’attacco agisce direttamente sul filtro controllato in tensione.

-     DECAY (slider) : il valore inerente al tempo di decadimento iniziale agisce direttamente sul filtro controllato in tensione.

-     RANGE (slider) : stabilisce in quale “range” di frequenza si trova ad operare il filtro controllato in tensione. Si potrebbe asserire, ascoltando l’effetto prodotto, che il Performer 2 monti un VCF molto simile ad un comune passa-basso. 

-     RESONANCE (slider) : regola la frequenza di risonanza, enfatizzando il campo di frequenza selezionato dal filtro. Il parametro è piuttosto legato e non risulta possedere un’escursione elevata.

STRINGS (sezione d’archi)

-     8’ (s/w) : attiva e disattiva uno dei due oscillatori della sezione STRINGS, precisamente quello impostato sull’ottava più alta.

-     16’ (s/w) : attiva e disattiva uno dei due oscillatori della sezione STRINGS, precisamente quello impostato sull’ottava più bassa.

-     VOLUME (slider) : regola la quantità di segnale proveniente dagli oscillatori della sezione STRINGS, da zero segnale al valore massimo.

-     TIMBRE (slider) : regola le medie frequenze del suono prodotto dalla sezione STRINGS; la regolazione possiede un’escursione in frequenza parecchio elevata accompagnando il suono d’archi da un’equalizzazione molto cupa ad una limpida ed aperta.

-     CRESCENDO (slider) : la sezione STRINGS del Performer 2 monta un amplificatore controllato in tensione che possiede un piccolo generatore di funzione a due parametri settabili. Questi agiscono direttamente sull’amplificazione. Con il CRESCENDO s’intende un classico “attack” o tempo di salita iniziale.

-     SUSTAIN (slider) : il termine potrebbe creare della confusione poiché il parametro in questione non centra nulla con il “sustain”, in quanto serve per variare il tempo di rilascio del suono dopo aver staccato le mani dalla tastiera. N.B. Il parametro non è settabile quando la sezione BRASS risulta attiva.

     

MODULATION (detune)

-     STRINGS (s/w) : pulsante che permette di applicare al secondo oscillatore della sezione “archi” (8’) lo sfalsamento dell’accordatura. Contemporaneamente indirizza a questo anche la modulazione prodotta dall’oscillatore a bassa frequenza.

-     BRASS (s/w) : pulsante che permette di applicare all’oscillatore della sezione “fiati” lo sfalsamento dell’accordatura. Contemporaneamente indirizza a questo anche la modulazione prodotta dall’LFO. N.B. Essendo presente nel Performer 2 un unico oscillatore ad onda quadra, non è possibile variare l’accordatura della sezione BRASS e tener contemporaneamente attivata la stessa.

-     PIPE (s/w) : pulsante che permette di applicare ad una terza sezione lo sfalsamento dell’accordatura, contemporaneamente indirizza a questa anche la modulazione prodotta dall’oscillatore a bassa frequenza. La sezione in questione riguarda l’organo che può essere suonato da solo utilizzando i parametri variabili della sezione STRINGS per modificarne il timbro, il volume, il tempo di attacco e quello di rilascio.

-     AMOUNT (slider) : stabilisce quanti cent di scordatura debbono essere applicati all’oscillatore selezionato. Da zero “detune” al valore di massima.

MODULATION (vibrato)

-      RATE (slider) : regola la velocità della frequenza modulante dell’LFO.

-      DEPTH (slider) : stabilisce la quantità di segnale modulante da applicare agli oscillatori selezionati.

-     DELAY (slider) : imposta il tempo di ritardo, e cioè quello ch’intercorre da quando viene premuto un tasto sulla tastiera a quando inizia la modulazione.

ALTRI CONTROLLI

-     TRANSP. (s/w) : se il pulsante non è attivo la tastiera suona alla quota d’ottavi normalmente impostata. Se viene attivato invece, tutti gli strumenti si trasportano di scala e suonano ad una ottava inferiore.

-     MASTER VOLUME (slider) : stabilisce la quantità di segnale generale presente all'uscita MAIN.


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