CRUMAR - SPIRIT

SINTETIZZATORE ANALOGICO CON OSCILLATORI CONTROLLATI DIGITALMENTE

MONOFONICO

Lo SPIRIT è stato l’ultimo sintetizzatore monofonico prodotto dalla casa di Castelfidardo che per l’occasione aveva affidato la progettazione a due maestri, come Robert Moog e Jim Scott (progettisti del Minimoog). Vennero commercializzati non più di cento modelli in due anni fino al 1985 quando uscirono i digitali della serie BIT che smorzarono un epoca e ne aprirono un’altra sfortunatamente molto breve. Il sintetizzatore si accosta facilmente ad altre macchine portentose del periodo, come l’Elka Synthex o l’OSCar della Oxford; alcuni utenti lo considerano addirittura uno dei migliori monofonici mai costruiti con suoni che superano quelli del Minimoog; ridimensionando le azzardate affermazioni, lo SPIRIT sembra molto similare ai monofonici dell’ultima generazione che non ottennero all’epoca l’interesse sperato ma sembrano recentemente rivalutati. E’ forse per questo che risulta uno dei più rari sintetizzatori prodotti dalla Crumar; i primi modelli, contrassegnati dal mobile in legno scuro, sono addirittura introvabili. L'elettronica principale è affidata ad alcuni potenti chip CEM (Curtis Electro Music), come i due 3350 dedicati ai filtri a doppia funzione controllati in tensione, i due 3340 (oscillatori digitali) e i sei 3360 (amplificatori doppi sempre controllati in tensione). Alcuni di questi componenti sono stati montati anche in famosi sintetizzatori come il Memorymoog, l’Oberheim OBXa, e il PPG Wave 2.2. Un’ulteriore curiosità riguarda il vano predisposto per il montaggio della scheda “midi”; purtroppo la connessione “midi” nello SPIRIT non era di serie ma risulta egualmente applicabile rivolgendosi direttamente ad un tecnico specializzato. Di seguito troverete le specifiche di funzionamento relative alla macchina, sicuramente noterete come lo SPIRIT possa apparire un tantino complesso, in parte questo corrisponde al vero ma tra gli analogici potrebbe addirittura rappresentare una geniale alternativa ai vari Korg MS o Multimoog.


 

Sezioni di controllo, tastiera e connessioni dello SPIRIT :

-         CONNESSIONI

-         OSCILLATOR A (VCO1)

-         OSCILLATOR B (VCO2)

-         FILTER ENVELOPE (generatore di funzione)

-         UPPER & LOWER FILTER (VCF multifunzione)

-         LOUDNES ENVELOPE (generatore di funzione per il VCA)

-         MOD X (LFO1 e arpeggiatore)

-         SHAPER Y (LFO2 e generatore di funzione)

-         AUDIO MIXER (sezione volumi)

-         ALTRI COMANDI

-         TASTIERA

CONNESSIONI

Nel pannello posteriore sono presenti diverse connessione per l’interfacciamento esterno del sintetizzatore; per quanto concerne le uscite audio, ne troviamo una di principale denominata ADSR/MIX AUDIO. Oltre a questa un' ulteriore, la SHAPED AUDIO OUT. (Vedi a proposito la sezione AUDIO MIXER sotto). Per il controllo in tensione si notino gli ingressi e le uscite CV/GATE; per inserire tensioni di controllo tramite pedali, sono presenti ingressi per il secondo oscillatore  (OSC B PEDAL) e per il filtro controllato in tensione (FILTER PEDAL). Un ultimo ingresso (AUDIO IN) riguarda un ipotetico segnale audio che risulta elaborabile tramite i filtri interni.

OSCILLATOR A (VCO 1)

-     WAVEFORM (commutatore) : seleziona il tipo di onda prodotta dal VCO1; sono disponibili la classica onda triangolare, quella a dente di sega, e quattro onde ad impulso variabile (50%, 30%, 15%, 8% di quadra).

OSCILLATOR B (VCO 2)

-     WAVEFORM (commutatore) : seleziona il tipo di onda prodotta dal VCO2; sono disponibili la classica onda triangolare, quella a dente di sega, e quattro onde ad impulso variabile (40%, 20%, 10%, 3% di quadra).

-     OCTAVE RANGE (commutatore) : seleziona l’altezza dell’ottava del VCO2; le scale disponibili sono (-1oct), (+1oct), (+2oct) rispetto a quella fissa del VCO1; inoltre nella posizione di UNISON l’altezza dell’ottava è identica per entrambi gli oscillatori. Altre due posizioni del suddetto commutatore sono WIDE e BASS; in questo caso l’intonazione del secondo oscillatore non dipende dall’intonazione generale (vedi paragrafo “altri comandi”) o dal pitch bend, ma da una regolazione a parte effettuata con il cursore INTERVAL (vedi sotto).

-     INTERVAL (potenziometro) : regolando il commutatore OCTAVE RANGE su WIDE è possibile selezionare tramite il cursore in questione l’intonazione della frequenza prodotta dal VCO2 variabile tra 2 e 10000 Hz. Regolando invece OCTAVE RANGE su BASS avviene l’intonazione compresa tra i 30 e i 300 Hz. Questa funzione permette di costruire sfalsamenti tra gli oscillatori per creare suoni molto originali.

FILTER ENVELOPE (generatore di funzione per i VCF)

Lo SPIRIT monta due generatori di funzione a quattro parametri variabili, uno di questi produce delle tensioni che controllano direttamente il filtro passa-alto, e quello passa-basso ma soltanto quando il corrispondente controllo di TRACKING è posizionato su FORMANT. Per comodità di spiegazione introdurremo all’interno della sezione FILTER ENVELOPE anche i comandi denominati GATE SELECT e TRIGGER.

-     AMOUNT (potenziometro) : stabilisce quanto la funzione proveniente dal generatore d’inviluppo (FILTER ENVELOPE) agisce sul filtraggio; spostando il cursore verso sinistra si ottiene una funzione invertita o inviluppo negativo. Girandolo verso destra si ottiene invece una funzione normale o inviluppo positivo.

-     A/D/S/R (4 cursori) : variano il tempo di attacco dal momento in cui si pigia una nota, quello di decadimento iniziale, il livello di tenuto, e il tempo di rilascio finale dopo aver staccato le dita dalla tastiera.

     

-     TRIGGER (s/w) : posizionando lo switch nella posizione MULTIPLE, l’effetto prodotto dal generatore d’inviluppo viene cancellato ogni qual volta un nuovo tasto si trovi abbassato, di conseguenza per ogni nota suonata un nuovo inviluppo verrà lanciato. Nella posizione SINGLE succede l’esatto contrario e l’effetto dell’inviluppo avrà fine solamente quando tutti i segmenti avranno compiuto il loro corso.

-     KBD (s/w) : nella posizione ON, risulta la tastiera a comandare direttamente le funzioni di inviluppo.

-     X (s/w) : nella posizione ON, risulta la frequenza dell’LFO a comandare direttamente le funzioni di inviluppo.

-     Y/EXT (s/w) : nella posizione ON, risulta la sezione SHAPER Y a comandare le funzioni di inviluppo, oltre ad un segnale esterno applicato a EXT GATE IN. (N.B. Il segnale dev’essere compatibile, il valore di tensione appropriato è di +-5Volt).

UPPER & LOWER FILTER (VCF multifunzione)

Lo SPIRIT monta due filtri multi-funzione controllati in tensione, un comune passa-basso con escursione da passa-banda-alto e un passa-alto normalissimo; siccome alcuni controlli in questione risultano incrociati vediamoli assieme:

-     CUTOFF MASTER (potenziometro) : regola la frequenza di taglio di entrambi i filtri, da tenere presente che l’escursione in frequenza del passa-alto varia da 12 db a 24 db. (N.B. La frequenza di taglio del passa-basso può essere settata anche in maniera individuale - vedi sotto).

-     CUTOFF LOWER ONLY (potenziometro) : regola unicamente la frequenza di taglio del filtro passa-basso.

-     RESONANCE low/variable (s/w) : con questo interuttore si decide se la risonanza del filtro passa-alto sarà impostata “fissa” (ad un valore molto basso, posizione LOW), oppure variata tramite il cursore esattamente sottostante (posizione VARIABLE).

-     RESONANCE (potenziometro) : viene utilizzato questo cursore per settare la frequenza di risonanza del filtro passa-basso e quella del filtro passa-alto, questo solamente quando lo switch sopra è posizionato in VARIABLE.

-     SLOPE 12db/24 db (s/w) : decide l’escursione in frequenza del filtro passa alto. Questa può variare da 12 db a 24 db.

-     SLOPE (commutatore) : l’escursione in frequenza del filtro passa-basso può raggiungere quella di un passa-banda o di un passa-alto. A questo proposito è da notare che avremo a disposizione due passa-alto oppure un passa-banda e un passa-alto. E’ notevolmente semplice decidere quale opzione utilizzare, basta spostare questo commutatore. (N.B. un effetto di estremizzazione sonora prodotto dal filtro passa-basso può essere ottenuto posizionando il commutatore in OVERDRIVE).

-     TRACKING (s/w) : posizionando l’interruttore su FORMANT, il filtro passa-basso viene pilotato dall’inviluppo agganciato al filtro passa-alto. Nella posizione DYNAMIC invece, sarà pilotato direttamente dal cursore KB AMOUNT (vedi sotto) e dalla tastiera.

-     KB AMOUNT (potenziometro) : a valori crescenti, permette un controllo dinamico da parte della tastiera del filtro passa-alto 

LOUDNES ENVELOPE (generatore di funzione per VCA)

Lo SPIRIT monta due generatori di funzione a quattro parametri variabili, uno di questi produce delle tensioni che controllano direttamente il VCA. Per comodità di spiegazione introdurremo all’interno della sezione FILTER ENVELOPE anche i comandi denominati GATE SELECT e TRIGGER.

-     A/D/S/R (4 cursori) : variano il tempo di attacco dal momento in cui si pigia una nota, quello di decadimento iniziale, il livello di tenuto, e il tempo di rilascio finale dopo aver staccato le dita dalla tastiera.

     

VCA (s/w) : questo interruttore permette di evitare al segnale d’esser processato dall’amplificatore controllato in tensione (posizione BYPASS). Su NORMAL invece il suono  viene sagomato in ampiezza dal circuito in questione.

-     TRIGGER (s/w) : posizionando lo switch nella posizione MULTIPLE, l’effetto prodotto dal generatore d’inviluppo viene resettato ogni qual volta un nuovo tasto viene pigiato. Nella posizione SINGLE invece, succede l’esatto contrario e l’effetto dell’inviluppo avrà fine solamente quando terminerà la sequenza di segmenti.

-     KBD (s/w) : nella posizione ON, risulta la tastiera a comandare direttamente le funzioni di inviluppo.

-     X (s/w) : nella posizione ON, risulta la frequenza dell’LFO a comandare direttamente le funzioni di inviluppo.

-     Y/EXT (s/w) : nella posizione ON, risulta la sezione SHAPER Y a comandare le funzioni di inviluppo, oltre ad un segnale esterno applicato a EXT GATE IN. (N.B. Il segnale dev’essere compatibile, il valore di tensione appropriato è di +-5Volt).

MOD X (LFO 1 ed arpeggiatore)

E’ il terzo oscillatore che non fornisce segnali audio ma modula i segnali tramite le frequenze subsoniche.

-     ARPEGGIATOR (commutatore) : seleziona se l’opzione “note arpeggiate” è attiva oppure no, e soprattutto quale tipo di arpeggio viene selezionato. Sono possibili tre stili di arpeggio diversi: RIPPLE, ARPEGGIO e LEAP.

-     MOD. SOURCE (commutatore) : seleziona il tipo d’onda modulante prodotta da questo primo LFO; disponibili sono le classiche rettangolari e triangolari; oltre ad una speciale forma d’onda SIMPLE & HOLD (casuale). Posizionando il commutatore su Y, viene prelevata la frequenza di oscillazione da SHAPER Y (LFO 2) che controlla la velocità dell’onda casuale SIMPLE & HOLD. Altre due onde possibili sono quelle prelevate dal secondo oscillatore (DCO2) o da una fonte di rumore rosso (waveform atipica).

-     LFO/S+H RATE (potenziometro) : regola la velocità della frequenza di questo primo oscillatore, oltre che la velocità dell’arpeggio.

SHAPER Y (LFO 2 e generatore di funzione)

E’ il quarto oscillatore che non fornisce segnali audio ma modula i segnali tramite le frequenze subsoniche. Inoltre risulta utilizzabile come semplice generatore di funzioni.

-     MODE (commutatore) : impostando il commutatore in FREE MODE, il circuito si comporta come un classico LFO, impostandolo invece in KB HOLD, il circuito diventa un piccolo generatore di inviluppo a due parametri regolabili (vedi sotto). Una terza possibilità è quella del RESET MODE utilizzato per far ripartire l’inviluppo ogni qual volta il tasto premuto viene abbandonato. In fine, RUN MODE genera una funzione che si sposta nel tempo con una cadenza dettata unicamente dal TRIGGER interno.

-     SHAPE (potenziometro) : controlla il tempo d’attacco e di decadimento finale del piccolo inviluppo prodotto. Si veda lo schema sottostante per capire meglio l’utilizzo di questo controllo.

           

-     RATE (potenziometro) : regola la velocità della frequenza modulante di questo secondo oscillatore, inoltre viene utilizzato per determinare la velocità con cui si susseguono gli inviluppi.

AUDIO MIXER (sezione volumi)

Nello SPIRIT esiste la possibilità di controllare i vari volumi corrispondenti alle sezioni.

-     MASTER VOLUME (potenziometro) : regola la quantità di suono generale.

-     BRIGHTNESS (potenziometro) : regola il colore tonale del suono prelevato nell’uscita SHAPED AUDIO OUT. Il cursore agisce direttamente sulla frequenza di taglio e sulla risonanza del filtro passa-basso. (N.B. Il suono presente nell’uscita in questione viene prelevato fuori dai circuiti di generazione senza passare quindi per il VCF o il VCA. L’LFO relativo alla sezione SHAPER Y governa in automatico gli oscillatori).

-      A e B shaper y path (2 cursori) : regolano le quantità individuali del suono prodotto dal DCO1 e dal DCO2. (N.B. Il suono presente in SHAPED AUDIO OUT viene prelevato fuori dai circuiti di modulazione senza passare quindi per il VCF o il VCA. L’LFO relativo alla sezione SHAPER Y governa in automatico gli oscillatori).

-     RING (cursore) : regola la quantità individuale di suono, prodotto dalla modulazione ad anello e presente all’uscita SHAPED AUDIO OUT. Vedi l'esempio sottostante relativo alla somma e alla differenza delle frequenze fornite dagli oscillatori:

     

-     NOISE shaper y path (cursore) : regola la quantità di rumore bianco prodotto dal “noise generator” governato dall’LFO della sezione SHAPER Y.

-     A e B filter/ADSR path (2 cursori) : regolano le quantità individuali del suono prodotto dal DCO1 e dal DCO2. (N.B. Il suono presente nell’uscita ADSR/MIX OUT viene filtrato e processato da tutti i componenti del sintetizzatore).

-     NOISE filter/ADSR path (cursore) : regola la quantità di rumore bianco prodotto dal “noise generator”, filtrato e processato da tutti i possibili componenti del sintetizzatore).

ALTRI COMANDI

-     MASTER OCTAVE (commutatore) : seleziona l’altezza dell’ottava abbinata al suono generale del sintetizzatore; le scale disponibili si dividono in quarti, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi.

-     MASTER TUNE (potenziometro) : regola l’intonazione generale del sintetizzatore.

-     OSCILLATOR SYNC. (s/w) : permette di sincronizzare la frequenza del VCO1 con quella del VCO2 per creare i classici suoni leader. (entrambi gli oscillatori lavorano cioè all'unisono).

-     SHAPE X WITH Y (s/w) : attiva e disattiva la connessione del segnale modulante dell'LFO ai vari componenti preimpostati.

-     MOD. X TO (commutatore) : la frequenza modulante proveniente dall’LFO relativo alla sezione MOD X può essere applicata, tramite questo comando, a nessun componente (posizione OFF), a VCO1 e VCO2, a VCO1 solo, al VCO1 PWM (pulse width modulation), al VCF lower e VCF upper (frequenza di taglio), e al VCF upper solo (frequenza di taglio).

-     SHAPER Y TO (commutatore) : la frequenza modulante proveniente dall’LFO relativo alla sezione SHAPER Y può essere applicata, tramite questo comando, a nessun componente (posizione OFF), oppure a VCO1 e VCO2, a VCO2 solo, al VCO2 PWM (pulse width modulation), all'LFO RATE (LFO relativo alla sezione MOD. X), e al VCF lower (frequenza di taglio).

TASTIERA (blocco tastiera)

Lo SPIRIT monta una tastiera monofonica a 37 tasti. Nella parte sinistra è applicato un cruscotto con tre ruote e un potenziometro con relativo commutatore per il glissato. Vediamo questi comandi nel dettaglio:

-     SHAPER Y (modulation wheel) : varia in esecuzione il valore nominale della modulazione proveniente dalla sezione SHAPER Y e la applicata al componente impostato tramite WHEEL DESTINATIONS (vedi sopra).

-     MOD X (modulation wheel) : varia in esecuzione il valore nominale della modulazione proveniente dalla sezione MOD X e la applicata al componente impostato tramite WHEEL DESTINATIONS (vedi sopra).

-     PITCH BENDING (ruota elastica) : si tratta di una ruota dotata di molla a ritorno. Permette una flessione della nota con possibilità di modulazione di frequenza manuale.

-     GLIDE MODE (commutatore) : il commutatore impostato a sinistra, fa si che il circuito del glissato risulti disattivato mentre verso destra fa produrre un glissato cromatico. Nella posizione centrale il glissato viene prodotto in maniera automatica senza tener conto di alcuna regolazione da parte dell’utente (vedi regolazione della velocità dello slittamento).

-     GLIDE (potenziometro) : regola la velocità dello slittamento, maggiore risulterà il valore impostato e più velocemente si scivolerà da una nota all’altra.


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